Cause
Cefalea e pressione alta o bassa: c'è un collegamento?
La pressione arteriosa è il valore che indica la pressione esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie.
Il suo livello varia naturalmente nell’arco della giornata e nell’arco della vita di un individuo: aumenta con lo sforzo, le emozioni, il freddo o il dolore e diminuisce con il riposo e il sonno.
Perché può far male la testa?
I fattori che possono scatenare un attacco di mal di testa sono molti, i più comuni sono collegati all’ambiente in cui viviamo e alle nostre abitudini di vita, inoltre, il mal di testa potrebbe essere sintomo di una patologia sottostante:
- fattori ambientali: la presenza di pollini nell’aria, temperature particolarmente alte o basse, variazioni atmosferiche, luci intense e abbaglianti, etc.;
- fattori collegati a uno scorretto stile di vita: alimentazione, consumo eccessivo di caffè, stress, mancanza di sonno etc.;
- patologie sottostanti: sinusite, infezioni, ipertensione acuta, etc.
La moltitudine di fattori scatenanti rende spesso complicato arrivare alla giusta diagnosi in un breve periodo di tempo, basti pensare che l’International classification of headache disorders ha classificato 13 tipologie di mal di testa e oltre 150 sottocategorie.
La cefalea puÒ essere legata alle variazioni di pressione?
Un attacco di cefalea può essere legato ad una improvvisa variazione di pressione:
- livelli lievi (140-159/90-99 mmHg) o moderati (160-179/100- 109 mmHg) di pressione alta non sono associati ad attacchi di cefalea. Nella terza edizione dell’International classification of headache disorders, la cefalea da ipertensione viene classificata come un dolore spesso bilaterale e pulsante, causato da un aumento acuto delle pressione sistolica (≥180 mmHg) o della diastolica (≥120 mmHg);
- alcune persone convivono quotidianamente con la pressione bassa senza sviluppare particolari sintomi, altre invece vengono saltuariamente colpite da improvvisi cali di pressione che possono avvertire confusione, vertigini o stordimento, svenimento e possibili mal di testa.
Alcuni consigli per il mal di testa causato dalla pressione alta e dalla pressione bassa
L’ipertensione e l’ipotensione possono presentarsi per diversi motivi, spesso sono condizioni naturali dovute all'avanzare dell’età ma in altri casi sono dovute a possibili problemi di salute.
Se cambiare le proprie abitudini non si dimostra sufficiente, potrebbe essere necessario ricorrere all’assunzione di farmaci per mantenere la pressione a un livello adeguato.
Nel caso in cui l’attacco di mal di testa fosse dovuto a una di queste due condizioni, ecco qualche consiglio per aiutarti a gestirlo:
- nel caso di frequenti mal di testa dovuti a una sospetta ipertensione, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi a un medico che si accerterà delle cause e presciverà una terapia appropriata, oltre a consigliare alcuni cambiamenti nello stile di vita;
- se il mal di testa è dovuto a un improvviso abbassamento della pressione, la prima cosa da fare è sdraiarsi e portare le gambe in alto così da favorire il flusso di sangue al cervello, riposarsi e reidratare liquidi. Nel caso in cui non si trattasse di un caso isolato è bene confrontarsi con un medico per accertarsi delle cause e trovare così la soluzione migliore.
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