Alimentazione
Tutte le proprietà della quinoa
Sempre più spesso i portali e le riviste di cucina ci suggeriscono piatti a base di quinoa. Buona e ideale per numerose preparazioni, è sempre più apprezzata anche per le sue proprietà. Ma di cosa si tratta? Prima di tutto non chiamiamola cereale: la quinoa (Chenopodium quinoa) è infatti una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Amarantacee, come gli spinaci, anche se la si utilizza in grani come fosse un cereale. Nota in Sudamerica da migliaia di anni, è ormai popolare anche nei Paesi occidentali dove è coltivata soprattutto in Europa e negli Stati Uniti. Esistono tre principali varietà di quinoa: quella bianca, quella rossa e quella nera, ma la si trova in commercio sotto forma di miscela delle tre.
I macronutrienti della quinoa
Da un punto di vista dei suoi nutrienti, occorre dire che la quinoa è ricca di proteine vegetali e di amminoacidi essenziali: è dunque una buona fonte di nutrienti per vegetariani e vegani. Rispetto ai cereali “veri e propri”, inoltre, la quinoa contiene meno carboidrati ed è quindi più vantaggiosa per alcuni regimi alimentari che prevedono una riduzione di questi macronutrienti.
Quinoa: le sue proprietà caratteristiche
È però sul versante dei micronutrienti, delle vitamine e dei sali minerali che la quinoa dà il meglio di sé: ecco le possibili proprietà.
Proprietà antiossidanti
La quinoa può avere proprietà antiossidanti grazie alla presenza di vitamina E, selenio, manganese e altri micronutrienti e – se ne si mangiano anche le foglie – vitamina A e carotenoidi.
Salute cardiovascolare
Ricca di potassio e grassi polinsaturi, la quinoa è alleata della salute cardiovascolare2 e grazie alla presenza di ferro può contribuire al normale trasporto dell’ossigeno nell’organismo.
Apparato scheletrico
Le buone quantità di calcio, fosforo e magnesio presenti nella quinoa sono di supporto alla salute di ossa e denti.
Sistema nervoso, muscolare e immunitario
La quinoa è una buona fonte di vitamine del gruppo B, come B1 (tiamina), B2 (riboflavinariboflavina), B6 e B9 (folato), e di potassio che contribuiscono al normale funzionamento dell’organismo e in particolare del sistema nervoso, di quello muscolare e di quello immunitario. Inoltre, la quinoa può essere utilizzata dalle donne in gravidanza se consumata correttamente.
Magnesio e cefalea
La quinoa è ricchissima di magnesio e i bassi livelli di questo minerale nell’organismo possono essere correlati agli attacchi di cefalea.
Fibre e intestino
Ricca di fibre più dei cereali, la quinoa rende sazi più a lungo e quindi può aiutare a perdere peso. Può contribuire alla normale funzione intestinale, contrastando la stitichezza e riducendo l’esposizione delle cellule intestinali a sostanze tossiche. Inoltre, può essere un alleato per il microbiota intestinale, grazie alla presenza di prebiotici.
Salute metabolica
La quinoa può contribuire a regolare l’assorbimento di colesterolo e zuccheri e la presenza di magnesio contribuisce al mantenimento del normale metabolismo energetico.
Come si cucina la quinoa
La quinoa è pronta da mangiare molto rapidamente: per prepararla basta seguire alcuni semplici step.
- Sciacquiamo accuratamente una tazza di quinoa usando un colino a maglie fini;
- Mettiamo due tazze d'acqua in una pentola e portiamo a ebollizione;
- Aggiungiamo la quinoa sciacquata con un pizzico di sale;
- Facciamo bollire per 15-20 minuti finché la quinoa non ha assorbito tutta l'acqua. Se cotta correttamente, avrà un sapore leggermente nocciolato e una consistenza croccante;
- Una volta cotta la quinoa può essere preparata in vari modi: dalle insalate con verdure, feta o pollo grigliato fino ai dolci: online si trovano molte ricette gustose.
Le controindicazioni della quinoa
Nonostante le sue proprietà, la quinoa in grandi quantità o non correttamente lavata potrebbe dar luogo a risvolti indesiderati. Ecco i principali, legati ad alcune delle componenti contenute.
- Questa sostanza naturale presente sulla buccia esterna della quinoa potrebbe causare problemi gastrointestinali, come gonfiore, ma anche reazioni allergiche che si manifestano con orticaria, eruzioni cutanee, vomito o difficoltà respiratorie. Per essere sicuri è quindi bene immergere la quinoa in acqua per 30 minuti e poi sciacquarla bene prima di cucinarla;
- Acido ossalico.
È presente nelle foglie e può causare formazione di calcoli renali: occhio quindi al loro consumo; - Tannini e acido fitico.
Queste sostanze sono definite antinutrienti e possono anche ridurre l’assorbimento di alcuni nutrienti presenti nella quinoa.
Sono le 04:35!