Abitudini
Metodi non farmacologici per far fronte al mal di testa
Che cos'è il mal di testa e quali sono le principali cause che lo generano?
Considerato uno dei principali motivi per cui si perdono giorni di scuola e di lavoro, il mal di testa (o cefalea) è un dolore che può interessare anche più parti del cranio. Le cefalee sono distinguibili in due macro categorie: le cefalee primarie,sono quelle forme in cui il mal di testa è il disturbo o la patologia vera e propria, e quelle secondarie, identificabili come sintomo di una definita patologia sottostante.
I fattori scatenanti che possono concorrere a un attacco di mal di testa sono vari, dai cambiamenti metereologici all’alimentazione, dallo stress alla tensione muscolare, e possono variare in base alla suscettibilità individuale. Conoscere il fattore scatenante che può aver provocato l’attacco di mal di testa permette di considerare quali comportamenti adottare per poterlo evitare.
È possibile utilizzare metodi non farmacologici per ridurre il mal di testa?
Le cefalee possono rivelarsi condizioni invalidanti e per cui è necessaria l’assunzione di farmaci anche per molti giorni l’anno. Prima di ricorrere a una terapia farmacologica, o a completamento della stessa, è però possibile tentare con metodi non farmacologici contro il mal di testa. Ecco qualche esempio:
- tecniche di rilassamento: uno dei possibili fattori scatenanti di un attacco di mal di testa è lo stress. Praticare yoga, pilates o meditazione può aiutare ad alleggerire la mente, liberarsi dallo stress e sciogliere le tensioni accumulate a livello muscolare aiutando così a prevenire e alleviare il mal di testa;
- esercizio moderato: una passeggiata, un allenamento leggero come stretching e ginnastica posturale può aiutare a rilasciare lo stress e a distrarsi dalle preoccupazioni quotidiane, sciogliendo la tensione psichica e fisica che può scatenare il mal di testa o contribuire al suo peggioramento;
- manipolazione osteopatica: in caso di mal di testa di tipo tensivo, provocato quindi da una tensione muscolare, può essere di aiuto anche il trattamento manipolativo osteopatico;
- riposo: soprattutto nel caso di emicrania, riposare in una stanza silenziosa e buia può aiutare ad alleviare il dolore. In alcuni casi il mal di testa può essere la conseguenza di un disturbo del sonno, indagare le cause è quindi fondamentale per gestire al meglio il problema.
Quali altri metodi possono aiutare il mal di testa?
Alcune persone affette da emicrania cronica tentano la strada di possibili approcci alternativi per far passare il mal di testa:
- Agopuntura: è una pratica di medicina alternativa e complementare nata in Cina e tra le più accettate in Occidente che consiste nella stimolazione di punti specifici della pelle e/o dei muscoli sottostanti tramite l’uso di sottilissimi aghi.
- Biofeedback: è un tipo di medicina alternativa (mente-corpo) che consente di portare alla coscienza del paziente, dei processi biologici inconsci così da comprenderne i meccanismi, imparare a gestirli e ridurre così il dolore.
In caso di attacchi frequenti e gravi, o se i metodi non farmacologici non portano sollievo è importante consultare un medico, il quale potrà valutare le cause e consigliare di conseguenza la terapia migliore.
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